Terapie

Terapie fisiche e riabilitazione ambulatoriale

"Il CRV offre percorsi di cura ambulatoriale supportati da tecniche innovative e personale specializzato"

Interferenziali
Diadinamiche
TENS
Laser a scansione
Laser Neodimio Yang
Galvanoterapia
Onde d’urto
Tecar
Magnetoterapia
Ultrasuoni-Ultrasuoni in acqua
Ionoforesi
Altre terapie

Interferenziali

Le correnti interferenziali sono correnti alternate di media frequenza che interagiscono nel punto in cui si incrociano, creando una nuova corrente endogena (generata all’interno del corpo) alternata, di bassa frequenza, .
È una terapia che si utilizza per penetrare più facilmente senza cedere energia a livello cutaneo e senza provocare sensazioni fastidiose.
Le correnti interferenziali sono in grado di penetrare in profondità senza avere una intensità tale da eccitare le fibre nervose, non venendo raggiunta la soglia di sensibilità, risultano impercettibili dal paziente. L’insieme di queste caratteristiche rende tali correnti meglio tollerate rispetto ad altre.
Le indicazioni per la prescrizione di tal terapia fisica sono molteplici, tra cui il trattamento dell’ipotrofia muscolare, dell’artrosi, delle tendinopatie, dell’osteoporosi

Diadinamiche

Le correnti diadinamiche sono correnti unidirezionali ed emisinusoidali a bassa frequenza, scoperte casualmente da Pierre Bernard nel 1929.
Nella terapia che utilizza queste correnti, esse vengono regolate nella loro intensità in base alla sensazione del paziente, che segnala la soglia di percezione dello stimolo e della soglia del dolore. Ogni seduta dura 10 minuti.
È una terapia indicata per le tendiniti, i postumi dolorosi, i traumi articolari, le artropatie acute e croniche e le algie muscolari.

TENS

TENS
La terapia T.E.N.S. (Stimolazione Elettrica Transcutanea Nervosa) è una tipologia di stimolazione mediante elettrostimolazioni, con finalità analgesico-antalgiche nella Terapia del Dolore e di estrema efficacia per il trattamento di molte patologie neuronali, osteo - articolari, dei legamenti e dei tendini.
Stimolando le fibre nervose con impulsi T.E.N.S. di frequenza appropriata, si possono neutralizzare gli impulsi del dolore, i quali, non giungendo al nostro cervello, non verranno percepiti.

Laser a scansione

La laserterapia si basa su effetti foto-chimici e foto-biologici nelle cellule e nei tessuti. E’ stato osservato che, se la luce laser è somministrata in giuste dosi, si ottiene una stimolazione di certe funzioni cellulari, soprattutto in presenza di cellule che presentano deficit funzionali.
Una corretta pratica applicativa dei dispositivi a luce laser permette di attivare le funzioni cellulari, di ristabilire completamente i tessuti danneggiati, ripristinando la funzionalità dopo rallentamenti metabolici, dovuti ad immobilità, traumi o interventi chirurgici.
L’attività terapeutica del laser non presenta rischi, non è invasiva, è indolore e può essere combinata con altre terapie.
La laserterapia viene utilizzata contro artralgie di natura reumatica, artralgie di natura degenerativa, distorsioni articolari, tendiniti, tenosinoviti, stiramenti muscolari, borsiti, entesiti, strappi muscolari, ecc.

Laser Neodimio Yang

Rappresenta il nuovo e più evoluto approccio della laserterapia moderna. Si tratta di laser dotati di sorgenti in grado di distribuire l’energia emessa in pressochè tutti gli stati cellulari sottoposti al trattamento, in modo graduale, omogeneo e controllato, facendo prevalere, a seconda delle necessità, un assorbimento piuttosto che l’altro.
Gli effetti sopra descritti vengono raggiunti grazie all’utilizzo di innovative sorgenti di luce laser in grado di emettere in emissione continua, pulsata e super pulsata, garantendo il più ampio spettro di effetti terapeutici.

Galvanoterapia

Fa parte del gruppo delle elettroterapie. A seconda dell’intensità della corrente erogata, si possono alleviare o eliminare disturbi nevralgici o mialgici, migliorare l’irrorazione sanguigna, aumentare l’eccitabilità motoria. In questo caso viene utilizzata una corrente continua, dosata.
Le principali indicazioni alla prescrizione di questa terapia sono: ipotrofia muscolare, nevralgia, rachialgia, artrosi, artralgie post-traumatiche, disturbi trofici degli arti o negli esiti di paralisi.

Onde d’urto

L‘impiego delle onde d‘urto, rappresenta un procedimento ampiamente diffuso per il trattamento di diversi disturbi ai muscoli, ai tendini e alle inserzioni tendinee.
Le onde agiscono direttamente sul tessuto e Lo scopo del trattamento è esercitare un‘efficace azione per:
• Riduzione del dolore
• Eliminazione della causa del dolore
• Tonificazione muscolare
• Sollecitazione del metabolismo cellulare
• Miglioramento funzionale delle strutture tessutali
• Attivazione dei processi rigenerativi
• Aumento della trofizzazione e vascolarizzazione

Si distingue, in generale, fra due diverse tecniche di produzione e applicazione delle onde d‘urto.
In Crv si pratica questa tecnica attraverso due differenti tipologie di onde d’urto: ESWT - Terapia ad onde d‘urto extracorporee, nota anche come terapia ad onde d‘urto focalizzate - e RSWT - Terapia ad onde d‘urto radiali.

Tecar

Si tratta di un trattamento effettuato con un apparecchio che, attraverso il Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo (da qui l’acronimo), stimola la produzione di energia all’interno dei tessuti, attraverso l’ attivazione di naturali processi riparativi ed antinfiammatori. La produzione di energia endogena si realizza attraverso il richiamo nell’area di trattamento di cariche elettriche.
Il meccanismo d’azione è focalizzato sui nocicettori e sulle fibre nervose periferiche, sui vasi sanguigni e linfatici, sui muscoli, sulla capsula, cartilagine ed osso accelerazione dei processi riparativi.
Le conseguenze fisiche dirette della Tecar sono l’ aumento dell’estensibilità del tessuto collagene, la riduzione del dolore, la riduzione degli spasmi e delle contratture muscolari, e la velocizzazione del riassorbimento di raccolte emorragiche.

Magnetoterapia

La magnetoterapia è un particolare tipo di terapia fisica strumentale che utilizza apparecchiature generanti campi magnetici a bassa intensità e frequenza variabile.
Le patologie trattabili con apparecchiature di magnetoterapia sono molte, tra cui si possono elencare artrosi, nevralgie, lesioni traumatiche, annessiti, strappi muscolari, edemi, ematomi, gotta, ecc.

Ultrasuoni-Ultrasuoni in acqua

Si tratta di un trattamento del dolore comunemente adottato nella pratica di fisioterapia, basato sull’uso degli ultrasuoni, onde acustiche ad alta frequenza, non percepibili dall’orecchio umano.
L’ultrasuono terapia è eseguibile in due modi: mediante massaggio direttamente a contatto con la pelle della parte da trattare o mediante immersione della parte da trattare in vasca d’acqua, insieme al sistema che produce gli ultrasuoni. Il trattamento in acqua è indicato per le piccole articolazioni o per le zone corporee con superfici irregolari, malattie dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni.
Gli ultrasuoni esercitano anche un’azione positiva sulle cicatrici e sulle terminazioni nervose. La terapia è molto utile in caso di malattie reumatiche
di Morbo di Dupuytren, epicondilite, periartrite scapolo-omerale, nevralgia, artrosi, edema.

Ionoforesi

Si tratta di un’applicazione elettroterapica con corrente continua unidirezionale, un ottimo sistema per trasportare all’interno dei tessuti delle sostanze medicamentose, sfruttando la loro capacità di trasformarsi in ioni.
La ionoforesi rappresenta una tecnica di medicazione farmacologica distrettuale, perché permette di concentrare in una piccola superficie un’elevata quantità di medicamento.

Altre terapie

Elettrostimolazione
Massoterapia
Linfodrenaggio con o senza bendaggio
Rieducazione Funzionale semplice, complessa e posturale
Kinesi respiratoria
Kinesio tape