IN COSA CONSISTE E GLI SCOPI TERAPEUTICI DELL’AGOPUNTURA

L’agopuntura è un metodo terapeutico che consiste nel pungere con degli aghi dei punti specifici del corpo umano. Ogni punto, quando stimolato, produce un effetto terapeutico specifico e attiva di una corrispondente area a livello del sistema nervoso centrale.

Il dottor Marco Bacciga, medico fisiatra del Centro Riabilitativo Veronese, spiega in maggiore dettaglio in cosa consiste questa pratica medica, rispondendo ad alcune delle domande più diffuse sul tema.


Cos’è l’agopuntura?

Dott. Marco Bacciga: “L’agopuntura è una terapia che si effettua tramite l’inserzione di aghi in punti specifici della cute. Sebbene non coinvolga l’uso di farmaci, è comunque una terapia di pertinenza medica: in Italia, infatti, solo i medici sono abilitati a questa pratica. Una volta inseriti, gli aghi agiscono stimolando una risposta neuromediata nell’organismo.”


Quali patologie vengono trattate più frequentemente con agopuntura?

M.B.: “Le patologie trattate sono tra le più disparate, da malattie gastrointestinali a quelle ginecologiche, fino ad arrivare all’ambito allergologico, ma anche a nausea, vertigini e disturbi dell’umore. In Italia viene usata soprattutto per trattare dolori di varia natura, che possono essere muscolo-scheletrici, articolari, neuropatici. Ancora, viene utilizzata per sciatalgie o per dolori più diffusi come in caso di fibromialgia.”


Chi può sottoporsi ad agopuntura? Esistono particolari controindicazioni?

M.B.: “Non esistono controindicazioni particolari. In generale, è sconsigliata ai pazienti neoplastici in fase avanzata con metastasi. È poco tollerata dai bambini, per i quali si preferisce la stimolazione manuale, piuttosto che con gli aghi. In linea generale, si adoperano alcune precauzioni per le donne in gravidanza, evitando alcuni punti, come le gambe.”


In cosa consiste una seduta di agopuntura?

M.B.: “Dopo aver scelto i punti da stimolare, il medico vi posiziona gli aghi, inserendoli nella cute. Questi trasmettono degli stimoli a distanza di determinati intervalli di tempo, senza che ciò comporti alcun dolore per il paziente. A parte il leggero fastidio iniziale in fase di inserzione degli aghi, le sensazioni che questi può provare sono di formicolio, di arto pesante, calore, o di rilassamento generale. Di solito si effettuano cicli di più sedute, più frequenti ad inizio terapia, che si diradano man mano che si procede nel trattamento.”

 

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